
Progetto Plastic Free dell’Università di Padova
Stakeholder

Università di Padova
Rifiuti ed acque reflue
SDG Correlati
Settore
Rifiuti ed acque reflue
Status
In corso
81
Numero di erogatori di acqua installati nelle sedi dell'Ateneo nel 2024
I dati inseriti sono una stima degli indicatori e dei dati dell'azione.
Aumento delle pratiche di economia circolare
La CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ha detto no alla plastica monouso nelle Università e con Marevivo e il CoNISMa, la rete degli Atenei che studiano il mare, è stato siglato un accordo di adesione alla campagna #StopSingleUsePlastic. Con questo Protocollo d’intesa, Marevivo, CoNISMa e CRUI si sono impegnati in un reciproco rapporto di collaborazione in materia di sensibilizzazione ed educazione alla tutela dell’ambiente.
Piano d’azione del Progetto “Plastic Free”
L’Università degli Studi di Padova ha attuato a partire dal 2019 i seguenti step in linea con le azioni previste nell’ambito del progetto “UniPadova Sostenibile” 2018-2022.:
- Step 1: Installazione e manutenzione di erogatori di acqua collegati alla rete idrica urbana che assicurino l’opportuna filtrazione e la refrigerazione con l’eliminazione dei prodotti contenuti in bottiglie di plastica ( misura attuata nel 2019);
- Step 2: Acquisto di borracce per studentesse e studenti matricole (distribuzione prevista nel corso del 2020);
- Step 3: Sostituzione del materiale plastico per l’erogazione delle bevande calde (misura attuata nel 2019).
Benefici:
Gli obiettivi del progetto possono tradursi sostanzialmente nei seguenti benefici:
- risparmio in termini di risorse naturali utilizzate (ad esempio: acqua per la produzione della plastica in rapporto 1 a 2);
- riduzione della produzione di rifiuti plastici, derivanti dal consumo delle bevande;
- produzione di rifiuti sostenibili, grazie all’utilizzo di materiale ecosostenibile.
L’adozione di tale misura permette quindi di ottemperare in pieno agli impegni in tema di sostenibilità già assunti, con l’eliminazione immediata e definitiva di centinaia di migliaia di involucri in plastica e dunque un risparmio considerevole in termini di risorse, anche economiche, destinate allo smaltimento, riciclo e successiva produzione e messa in commercio.

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